News

L'intervista di www.amotomio.it

L'intervista di www.amotomio.it

 

Vi ricordate di Paolo Briganti? Finalmente il viaggio, o meglio la Missione, è giunto alle battute finali.
I mezzi sono stati spediti, tutto è pronto, documenti, persone a seguito, doni da portare, non resta che partire.

Il via sarà dato ufficialmente il 25 Novembre da Cape Town per poi risalire l'Africa in solitaria fino al ritorno a casa.
Una moto e il suo pilota ad aprire la strada ai mezzi che porteranno aiuti umanitari alle popolazioni che Paolo incontrerà lungo il suo viaggio.
Un viaggio che Paolo stesso racconterà attraverso aMotoMio.it con immagini e parole che arriveranno direttamente dal continente nero.
Un viaggio dove i "Briganti del Deserto" invece di depredare porteranno aiuti e gioia.

Cosa si può chiedere a chi investe oltre un anno e mezzo di tempo rubato al suo lavoro per questa missione?
Ci vorrebbero un'infinità di parole e forse lo scopriremo durante il viaggio il vero motivo di questa avventura.
Quindi solo qualche domanda banale, forse, ma che ha stimolato la curiosità.

F: che moto userai e che modifiche hai fatto al mezzo?

P: ciao ragazzi, beh io viaggerò con la mia compagna di viaggio una ktm 990 adventure S che ho sempre chiamato fin dal primo incontro la bambina, con lei ho affrontato e superato tantissime difficoltà in ambienti a dir poco ostili, ma lei non mi ha mai tradito ovviamente ho apportato delle piccole modifiche create grazie alle esperienze vissute, fondamentalmente come ho detto prima le modifiche non sono molte ma di grande efficacia.
Ecco dove sono state fatte le modifiche; serbatoio carburante, filtri benzina, prefiltri aria, rapporti di trazione. Vi spiego ho applicato un serbatoio aggiuntivo sotto sella nella parte posteriore e anche nei fianchetti anteriori cosi facendo mi hanno permesso di portare la moto da una capacità pari a 21litri di autonomia originali con poco più di 330km percorribili a un'autonomia 660 km distanza raggiunta grazie alla capienza totale dei serbatoi di 42litri mantenendo comunque il peso ben distribuito senza appesantire la parte anteriore e la sua estetica, altra modifica l'ho applicata al gruppo di filtrazione del carburante in posizione esterna al serbatoio aggiungendo una filtrazione con lo scopo di salvaguardare il sistema di iniezione idem per corpo di aspirazione, per arrivare in fine alla trasmissione, ma di fondo sono comunque modifiche che non portano a grossi stravolgimenti della moto come uscita dalla casa madre come tutti noi conosciamo .

F: quanti mezzi compongono la spedizione oltre alla moto?

P: La spedizione sarà composta da 3 mezzi, il mezzo a quattro ruote è un vm90 tipo militare, mezzo usato nelle missioni, ma vorrei raccontarvi un particolare di questo mezzo, vi posso garantire che nominare questo veicolo come semplice 4x4 o fuoristrada e veramente tanto riduttivo per che e al di sopra di qualsiasi 4x4 ed la sua meccanica si avvicina molto ad un trattore agricolo ma con l'agilità di un fuoristrada per queste sue caratteristiche e un mezzo capace di superare qualsiasi terreno, ovviamente era in pessime condizioni o meglio era ridotto a un rottame ma lavorando a un restauro totale con tanta passione e determinazione per 30 gg fino a volte superando la notte per poi arrivare vedere la luce del mattino siamo riusciti con i miei collaboratori presso la mia officina a trasformarlo in un super mezzo, in fase di ricostruzione più il mezzo prendeva forma e più mi veniva in mente mio padre che sicuramente alla vista del mezzo sarebbe stato orgogliosissimo ed emozionato dal poterlo utilizzarlo anche solo pochi km, ma purtroppo mio padre non ha potuto vedere il mezzo né al suo arrivo né al suo termine perché e mancato pochi mesi prima, devo ammettere che l'emozione e i sentimenti mi hanno avvolto guardando il mezzo finito e pensando a mio padre tanto che ho voluto battezzare il mezzo con il nome di jack e si proprio jack da Giacomo il nome di mio padre BRIGANTI GIACOMO. E jack accompagnerà la spedizione per tutta la missione.
In otre ci sarà una moto che verrà guidata da un telecamera-men e ovviamente anche la mia moto.

F: quante persone saranno impegnate nell'avventura?

P: in questa mission 2013 parteciperanno con un grandissimo spirito di avventura e solidarietà 12 persone tra cui solo 2 me compreso saranno dello staff briganti del deserto gli altri 10 sono partecipanti, alcuni tra loro sono viaggiatori amanti della terra africana altri volontari delle Onlus che ho integrato nella spedizione.

F: quale tipo di aiuti umanitari porterete alle popolazioni e come verranno distribuiti?

P: gli aiuti sono circa 11 quintali di merce e sono stati caricati sopra a JACK, i beni di prima necessita comprendono vestiario per bambini e ragazzi, materiale didattico, giocattoli, materiale sanitario, generatori di corrente, potalizatori capaci di rendere potabile l'acqua quasi all'istante, pompe per l'acqua, e tanta ma tanta gioia e allegria, tutti questi beni verranno consegnati nei progetti delle Onlus aderenti, lungo l'itinerario dell'avventura.

F: quali sono le difficoltà che temi di più?

P: le difficoltà che temo di più ?' beh direi che il mio pensiero maggiore e sempre sul tragitto da Adisa-Beba verso Dakar che mi vedrà attraversare completamente in solitario la zona del SUDAN verso il DARFUR, IL CIAD, IL NIGER che pullula di molti problemi legati alla sicurezza ecc... per la spedizione per se non ho grossi timori perché ho appurato che i partecipanti sono molto motivati e con un gran spirito di adattamento e avventura. Basti pensare che ancora ad oggi non ho definito precisamente l'itinerario per lasciare il più possibile la deviazione del trip in loco . ( più avventura di cosi!)

F: quali sono state le difficoltà maggiori nella preparazione di questo viaggio?

P: questa Mission 2013, cosi l'ho voluta chiamare perché troppo riduttiva a mio avviso nominarla come un semplice viaggio.
Questa Mission mi ha portato di fronte a mille difficoltà sempre per il fatto che non e un semplice viaggio avventura, ma racchiude in esso molti aspetti, un'avventura spettacolare, un'azione umanitaria di volontariato, un documentario reality.
Detto questo la vera difficoltà dopo la ricerca infinita e non ancora terminata degli sponsor e la lunga trafila burocratica di documenti da preparare per ben 22 stati che saranno attraversati è stata quella di trovare delle Onlus serie che rientravano nei miei canoni prestabiliti, troppe Onlus si arrogano il diritto di pronunciare e proclamare di avere grandi progetti umanitari per poi avere come obbiettivo finale solo quello di trarne profitti di denaro per loro fa bisogno .

F: cosa ti aspetti da questa avventura?

P: mi aspetto grandi emozioni perché l'uomo vive di emozioni e più son grandi e nobili e più ci fanno sentire vivi e non esseri che vivono giorno per giorno aspettando la propria dipartita, quale altra più nobile emozione ti può arrivare se ami l'avventura il scoprire sentieri a te sconosciuti e perché no anche perderti per poi ritrovare con difficoltà la direzione o incontri imprevisti con animali padroni del proprio habitat o meglio ancora abitanti di villaggi sperduti nella savana e nella giungla che vivono con metodi semplici e millenari che ti offrono la loro ospitalità e il loro cibo che in altre situazioni non avresti mai pensato di ingerire, ho semplicemente ascoltare per la prima volta il silenzio più assoluto rendendoti conto solo in quel momento che nella vita quotidiana convivi con un inquinamento acustico che ti circonda in ogni minuto della giornata, o alzare lo sguardo verso il cielo notturno tappezzato di brillanti con un'enorme perla che attenua l'oscurità più profonda e vivere le prime luci dell'alba che illuminano le gobbe desertiche estese per km e intravedere dei grossi laghi immaginari dati dal calore della sabbia trasmessa dal sole mentre il vento canta al passaggio tra una duna e l'altra o grandi emozioni come quella di portare in dono beni di prima necessità mentre 50-60 o forse più bambini ti circondano allungando le braccia per riceverle o avvicinandoti solo per toccarti e attirare la tua attenzione per porgerti il loro saluto e conoscerti e vedere la loro gioia nei sorrisi che ti avvolgono e ancora di più nel pensare che tutto questo che stai vivendo potrai mostrarlo a migliaia di persone attraverso i media cosi da poter creare una campagna di sensibilizzazione a una grossa quantità di persone che inseguito potrebbero sostenere altri aiuti con delle donazioni raddoppiando e triplicando ciò che hai donato, beh credo che emozioni tali nel nostro mondo cosi moderno e frenetico difficilmente si possano vivere in poche parole e questo che mi aspetto da questa mia spedizione.

Domande banali? Allora provare a mandarci le vostre le gireremo a Paolo, oppure andare a Alessandria il 9 novembre presso l'EX CASERMA VAL FRE' dove ci sarà un evento dedicato al viaggio. Con musica Reggae e un gruppo Africano di percussionisti che daranno vita ad una vera atmosfera africana music dance.

Video con Tartamondo Onlus

Sponsor

  • cafemoka
  • metzeler
  • oj
  • paolosantamaria
  • timeshipping
  • go-pro
  • FZ

Social Networks

Contatti

via Padana Ovest n° 52
Quattordio (AL)
Tel. 0131.1851194
Cel. 334.2303988

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Store "Briganti del Deserto"

Onlus Affiliate

  • mais-onlus
  • meoni
  • smile
  • tartamondo

Mission adventure for children

Aiuta la nostra "Mission 2013 for children"